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Lega del Cane - Sezione di Padova

Statuto

Regolamento della Lega Nazionale per la Difesa del Cane
Associazione Riconosciuta con D.P.R. 13 agosto 1964 n. 922

 

1. Statuto e regolamento
Il presente Regolamento intende specificare quanto previsto nel vigente Statuto, senza peraltro derogarvi, e costituisce la normativa di ordine generale per il funzionamento delle strutture interne e territoriali della Lega

Nazionale per la Difesa del Cane.
Il Consiglio Nazionale, nel rispetto dello Statuto e del Regolamento puo? assumere provvedimenti, anche di portata generale, inerenti l’ordinaria amministrazione, che in concreto regolino i rapporti amministrativi ed economici tra le Sezioni e tra le stesse e la Lega Nazionale.
I Regolamenti emanati dal Consiglio Nazionale vengono comunicati formalmente a tutte le Sezioni ed illustrati espressamente nel corso dell’assemblea generale appena successiva alla loro deliberazione da parte del Consiglio Nazionale.

2. Autonomia finanziaria, patrimoniale, contabile e fiscale delle Sezioni
A specificazione di quanto previsto negli articoli 22 e 32 dello Statuto, le Sezioni ha proprio codice fiscale ed autonoma posizione presso gli istituti previdenziali ed antinfortunistici.
L’art. 32 dello Statuto va inteso nel senso che il patrimonio della Lega Nazionale deve venire unitariamente destinato al raggiungimento degli scopi sociali, secondo le direttive degli organi nazionali nell’ambito delle rispettive competenze ed attribuzioni.
Nel rispetto delle percentuali di cui all’art. 33 dello Statuto, il Consiglio Nazionale, su richiesta della Sezione interessata, puo? attribuire direttamente alle Sezioni il godimento ed anche la proprieta? di singoli beni immobili.
I beni mobili anche registrati sono intestati e rimangono di pertinenza della Sezione, cosi? come le disponibilita? patrimoniali delle Sezioni ed i rapporti attivi e passivi con i terzi.
L’esercizio sociale delle Sezioni, come quello della Lega Nazionale, va dall’1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
I rendiconti annuali delle Sezioni vanno approvati entro il 28 febbraio dell’anno successivo ed inviati alla Segreteria Nazionale entro il 15 marzo.
Il rendiconto della Lega Nazionale va approvato entro il 31 maggio dell’anno successivo, ovvero entro il 30 giugno quando il Consiglio Nazionale ravvisi particolari motivi di opportunita?.

3. Regolamento delle Sezioni
Per la migliore esecuzione di quanto previsto negli artt. 22, 32 e 33 dello Statuto, nonche? nel presente Regolamento Nazionale, ogni Sezione, con provvedimento del proprio Presidente e/o del Commissario, adotta un “Regolamento della Sezione”, nel testo allegato sub A., curandone la registrazione nei tempi e nelle forme di legge.

Ogni Sezione, entro trenta giorni dall’adozione e registrazione del “Regolamento della Sezione” deve inviarne copia autentica al Consiglio Nazionale.
Il “Regolamento della Sezione”, salvo che in caso di mero trasferimento della sede nell’ambito del medesimo Comune, non puo? venire modificato dagli organi della Sezione ma soltanto dall’Assemblea Generale Straordinaria della Lega Nazionale, costituendo parte integrante del presente Regolamento Nazionale.

4. Coordinamenti territoriali
Qualora particolari esigenze lo richiedano, il Consiglio Nazionale puo? raggruppare in “Coordinamenti Territoriali” piu? sezioni che per dimensioni e/o struttura abbiano difficolta? di organizzarsi autonomamente sotto il profilo contabile, amministrativo e fiscale.

Il Coordinamento Territoriale ha la sola funzione di gestire nel suo complesso, d’intesa con le Sezioni, l’amministrazione, e la contabilita? anche fiscale delle Sezioni comprese nel Coordinamento.
Rimangono fermi per il resto, anche in caso di costituzione di un Coordinamento Territoriale, i poteri, le competenze e le responsabilita? dei Presidente, dei Consiglieri e dei Commissari di Sezione.

Se necessario, i Coordinatori territoriali adottano con le medesime modalita? previste per le Sezioni, un Regolamento di contenuto analogo a quello previsto per le Sezioni, con le relative conseguenze di natura amministrativa, contabile e fiscale.

5. Responsabilita? degli amministratori delle Sezioni e/o dei Coordinamenti
In conformita? all’art. 26 dello Statuto, i Presidenti di Sezione, i Commissari ed i responsabili degli organismi territoriali in genere, non impegnano in alcun modo la Lega Nazionale, neppure in via sussidiaria e/o di garanzia.

6. Adempimenti amministrativi delle Sezioni e/o dei Coordinamenti
Ogni Sezione e/o Coordinamento territoriale ha l’obbligo di curare al meglio e con puntualita? gli adempimenti contabili, fiscali ed amministrativi previsti dalle norme in vigore.
Il Consiglio Nazionale puo? disporre nei confronti della Sezione ispezioni e controlli, direttamente o tramite delegati, nonche? richiedere ed ottenere copia di documenti, atti e registri.
Ogni Sezione ha l’obbligo di trasmettere al Consiglio Nazionale, entro il 15 marzo di ogni anno, il rendiconto economico-finanziario dell’anno precedente, con indicazione specifica dei beni e dei cespiti di pertinenza della Sezione, nonche? dei contratti e delle convenzioni in essere con enti pubblici.
Nel medesimo termine del 15 marzo, la Sezione deve altresi? trasmettere al Consiglio Nazionale il bilancio preventivo per l’anno in corso.

7. Norme transitorie
Il “Regolamento della Sezione” viene adottato, da parte della Sezione gia? costituita alla data di approvazione del presente Regolamento Nazionale, entro il termine del 31 ottobre 2005, e una copia autentica e registrata del “Regolamento della Sezione” deve pervenire al Consiglio Nazionale entro il 15 dicembre 2005.

In caso di mancato rispetto dei termini suddetti, il Consiglio Nazionale assumera? i provvedimenti piu? opportuni ed eventualmente procedera? al commissariamento della Sezione inadempiente, nelle forme previste dall’art. 29 dello Statuto.
L’adeguamento della Sezione alle disposizioni regolamentari ed alle modifiche statutarie deve compiersi entro il 28 febbraio 2006.
Il Consiglio Nazionale e? autorizzato e delegato ad assumere i provvedimenti ritenuti opportuni per consentire la migliore applicazione delle norme statutarie e regolamentari, anche prorogandone la compiuta adozione sino al 31 dicembre 2006, ma soltanto in casi particolari e con motivazione specifica.
Il Consiglio Nazionale e? delegato ad apportare allo Statuto, al Regolamento Nazionale ed al Regolamento previsto per le Sezioni le modifiche e le integrazioni opportune e/o necessarie per consentire alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane l’iscrizione al Registro Nazionale previsto dalla legge 7 dicembre 2000 n.383 e disciplinato dal D.M. 14 novembre 2001 n. 471.